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BASQUETE - Internacional

Legadue: Paulinho 'trasparente' a Brindisi

11/12/2009 21:04 h

         

 

Turno infrasettimanale ai limiti del proibitivo per la Fileni Jesi che, dopo la boccata d'ossigeno di domenica contro Pavia, è stata ospite dell'Enel Brindisi. La squadra di Paulinho Boracini ha restistito per trenta minuti al superiore valore dei brindisini, cedendo però di schianto in un ultimo quarto dal terrificante parziale di 38 a 20; l'Enel ha concluso la sua missione sul 99-80, guidata da un Nikola Radulovic in versione 'olimpica' (l'ex-serbo ha vinto la medaglia d'argento ad Atene 2004 con la Nazionale Italiana), autore di 29 punti con 7/11 da tre, e dai 26 di Omar Thomas.
Al cospetto di cotanto potenziale, e considerate le attuali esigenze di classifica, le valutazioni ricavate dalla Fileni Jesi non sono poi così negative; anzi, in vista del prossimo delicato confronto interno con la diretta concorrente Casalpusterlengo (distanziata di soli due punti in classifica) nel pomeriggio jesino di domenica, la carica è piuttosto ottimista.
E la squadra di coach Vanoncini cercherà di ripartire dal momento brindisino del massimo risultato (53-60 al 27'), su cui costruire un attacco finalmente bilanciato nelle responsabilità (Adams dall'arco, Boykin dappertutto, Waleskowski in area) a cui manca solo un elemento: la sicurezza nella guida.
In casa Fileni si sta ancora decidendo su quale possa essere la gerarchia più razionale e vincente nel ruolo di playmaker: il 'partente' da ormai qualche turno è Marco Giuri che anche ieri sera ha raccolto punti (11) e consensi in 32 minuti in campo, poi è il turno di Paulinho (che mette il piede in campo quando manca poco alla prima pausa) che resiste fino al primo errore o alla caduta di rendimento del collettivo; di 'scorta' c'è Lupo Rossini al quale la carta d'identità chiede poco ma che è una garanzia per il cuore della squadra.
Al PalaPentassuglia di Brindisi, coach Vanoncini ha anche provato a schierarli tutti e tre insieme ricavandone, nel secondo periodo, una buona pericolosità perimetrale e piccoli vantaggi da mantenere. E' stato in questo frangente che l'impatto di Paulinho è stato più positivo, in cui ha alternato le soluzioni personali con le collaborazioni con Boykin e Waleskowski per il 28-34 al 16'.
Del regista mogiano si tornerà a parlare quasi venti minuti dopo perchè un suo canestro in entrata ha rotto il parziale di 0-18 con cui Jesi ha pagato la sottomissione al potere brindisino.
Un piccolo ombrello dentro a un diluvio: l'importante è però sapere che esiste. Con l'augurio che permetta a Paulinho di affrontare con più certezze e maggiore tranquillità il ritorno al PalaTriccoli.


* Enel Brindisi x Fileni Jesi 99-80 *
- Brindisi: Pinton, Maresca 4, Thomas 26, Infante 6, Radulovic 29, Crispin 9, Cardinali 11, Bryan 14, Coviello, Malagoli ne, Vorzillo ne; coach Perdichizzi
- Jesi: Giuri 11, Adams 18, Ndoja 6, Boykin 16, Waleskowski 10, Rossini, Basei 7, Paulinho Boracini 12, Raminelli, Santiangeli ne; coach Vanoncini
Parziali: 22-26, 43-39, 61-60, 99-80

Alessandro de Mori
demori@databasket.com
Databasket Italia

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